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Imprenditoria femminile

La Segreteria Comitato Imprenditoria Femminile è tenuta dal Servizio Nuova Impresa. Dalle attività sinergiche del Servizio Nuova Impresa è nata la “Guida alla creazione d’impresa” (ed. aggiornata a settembre 2013). Uno strumento semplice e pratico per dare le prime risposte, chiare e sistematiche, alle molte domande di chi si affaccia per la prima volta sul mercato in veste di imprenditrice/imprenditore. 
I riferimenti della Segreteria Comitato Imprenditoria Femminile e del Servizio Nuova Impresa sono alla voce Contatti  di questa pagina.

 

SOSTEGNO DELLA REGIONE VENETO ALLO SVILUPPO DELL’IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE (AGEVOLAZIONI GESTITE A VENETO SVILUPPO SPA)

L.R. n.1
del
20/01/2000

LR 1/2000 – Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile. Contributi in conto capitale e fondo di rotazione. La domanda va presentata a Veneto Sviluppo S.p.A. per il tramite delle Banche o Società di Leasing prescelte oppure per il tramite di una Cooperativa di Garanzia o di un Consorzio Fidi utilizzando l'apposita modulistica reperibile sul sito http://www.venetosviluppo.it/.

L.R. n. 57
del
24/12/1999

Interventi per la promozione dell’imprenditoria giovanile.  Contributi in conto capitale e fondo di rotazione. La domanda va presentata a Veneto Sviluppo S.p.A. per il tramite delle Banche o Società di Leasing prescelte oppure per il tramite di una Cooperativa di Garanzia o di un Consorzio Fidi utilizzando l'apposita modulistica reperibile sul sito http://www.venetosviluppo.it/.

L.R. n. 5
del
9/02/2001
a
rt.23

Fondo di rotazione per la concessione di finanziamenti agevolati alle PMI,con con particolari condizioni per le imprese giovanili e femminili. Tutti i fondi di rotazione istituiti da leggi regionali sono presentati nel sito http://www.venetosviluppo.it 

SOSTEGNO ALLA CONCILIAZIONE TRA TEMPI DI VITA  E DI LAVORO

Legge n. 53, dell’8 marzo 2000, art. 9

La legge 53/2000 art 9. concede contributi in favore di aziende che prevedono azioni positive che introducono forme di flessibilità del tempo, delle risorse e dell’organizzazione del lavoro per i dipendenti. Il disposto alle  lett. c), in particolare prevede la possibilità di finanziare progetti di “sostituzione del titolare d’impresa o del lavoratore autonomo, che benefici del periodo di astensione obbligatoria o dei congedi parentali, con altro imprenditorie o lavoratore autonomo”, rimborsando il compenso pagato al sostituto per la durata massima di un anno, più le spese di progettazione e monitoraggio del progetto. La modulistica è disponibile nel sito:
http://www.politichefamiglia.it/documentazione/dossier/conciliazione-l-53.aspx

Diritti e Pari Opportunità nella Finanziaria 2008

la Finanziaria per il 2008 (Legge 24 dicembre 2007, n. 244, pubblicata in G.U. n. 300 del 28 dicembre 2007) introduce alcuni strumenti per promuovere i diritti e le pari opportunità: dai fondi per incentivare l'occupazione delle donne al piano d'azione contro la violenza, dalle misure a favore dell'imprenditoria femminile alle azioni di sostegno alla conciliazione tra vita familiare e lavorativa.
dal sito www.pariopportunita.gov.it

 

Quadro Legislativo nazionale di riferimento
  • Legge 164/90
    Istituisce la Commissione Nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri
  • Legge 125/91
    Azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro.Istituisce il Comitato Nazionale di Parità operante presso il Ministero del Lavoro.
  • D.M. 15 marzo 2001
    "Disciplina delle modalità di presentazione, valutazione e finanziamento dei progetti di azione positiva per la parità uomo-donna nel lavoro di cui alla legge 10 aprile 1991, n. 125".
  • Legge 215/92
    Azioni positive per l’imprenditoria femminile.
    Istituisce il Comitato per l’Imprenditorialità Femminile operante presso il Ministero dell’Industria.
      
  • DPR n. 314 del 28/07/2000 (in GU n.256 del 2/11/2000) Regolamento per la semplificazione del procedimento recante la disciplina del procedimento relativo agli interventi a favore dell’imprenditoria femminile (n.54 all. 1 L n.59/97)
  • D.M. 19/2/97
    Istituisce l’Osservatorio per l’Imprenditorialità femminile e la Commissione per la promozione e lo sviluppo dell’imprenditorialità femminile.
  • D.M. 13/10/97
    Istituzione dell’Osservatorio nazionale per l’imprenditoria femminile e il lavoro in Agricoltura.
  • Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 28/10/97 n. 405
    Istituisce il Dipartimento per le Pari Opportunità
  • Legge 8 marzo 2000 n. 53
    Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi della città.
  • Decreto Legislativo n. 151 del 27/04/2001, in applicazione dell’art. 15 legge 53/2000 denominato “Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e di sostegno della maternità e della paternità”.

     
  • D.lgs. 11 aprile 2006, n. 198, "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna"
  • Libro I, Titolo II, Capo V,artt. 21 e 22 (Comitato per l’imprenditoria femminile)
  • Libro III, Titolo I, Capo IV, artt. 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50 (Promozione delle pari opportunità)  
  • Libro III, Titolo II, Capo I, artt. 52, 53, 54, 55 (Azioni positive per l’imprenditoria femminile)

 

Ultimo Aggiornamento: 02/12/2014

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